mercoledì 11 settembre 2013

Videocolloquio

Con l'avvento delle nuove tecnologie (mammamìa che esordio altisonante) sta prendendo sempre più piede l'abitudine del videocolloquio, per esempio tramite Skype.
I miei colleghi ed io ne facciamo grande uso, fa risparmiare un sacco di tempo e di soldi, è molto green perchè non ci si muove da casa e tutto sommato ha il vantaggio, rispetto al semplice colloquio telefonico, di potersi reciprocamente vedere in faccia.

L'informalità del mezzo, tuttavia, non dovrebbe far cadere della tentazione di abbandonare i più elementari consigli di etichetta già previsti per il colloquio di persona: la puntualià innanzitutto, ma poi anche la modalità di espressione, la formalità nel saluto e nell'uso del "lei"...e soprattutto la presenza.

Quando stai per affrontare un videocolloquio non dimenticare di essere in ordine: nell'abbigliamento, trucco e parrucco, barba fatta...per lo meno nella versione mezzobusto; se poi hai le pantofole e i pantaloni della tuta, o le bermuda e i piedi a mollo nel catino perchè ci son 40°, basta che l'interlocutore non lo veda (quindi non ti alzare per andare ad aprire la porta!).

Stacca il telefono, chiedi a chi abita con te di non disturbarti finchè non hai terminato, attacca un bigliettino alla porta per evitare che il vicino scelga proprio quella mezz'ora per chiederti la proverbiale tazza di farina/zucchero/caffè.

Importante anche dove decidi di posizionarti: in cameretta, in salotto, nello studio, in cucina...non importa, basta che ci sia ordine e il quadretto che si presenta sul video del Selezionatore non trasmetta messaggi desolanti o inquietanti. Sia chiaro, non vengo a giudicare se hai i mobili dell'Ikea o una collezione di Van Gogh autentici, però magari chiedi alla sorellina adolescente di poter staccare per una mezz'ora il poster degli One Direction dal muro...

Fai delle prove di connessione una decina di minuti prima, per vedere se funziona tutto e non far figuracce. Controlla di non essere in controluce e che tuo figlio adolescente non abbia installato sulla webcam stupide app che ti appiccicano occhiali da sole modello cartoon o go cart che si rincorrono sul monitor.

Attendi la chiamata e non prendere tu l'iniziativa di avviare la videocall: non è educato. Se ci pensi, quando ti presenti ad un colloquio di persona non sei tu ad entrare nell'ufficio del selezionatore, ma è lui/lei che ti accoglie quando è pronto, giusto? Naturalmente, in caso di ritardo superiore ai 10 minuti, sei autorizzato a dare un colpo di telefono, magari un messaggio via chat su Skype, per verificare che non ci siano inconvenienti...ma sempre con gentilezza! Il rispetto è importante da entrambe le parti e tu sei responsabile della tua.

E poi, fino a oggi non avrei mai pensato di doverlo chiedere ma... fumeresti mai durante un colloquio?
No, lo credo bene! E allora non farlo nemmeno durante un videocolloquio.

4 commenti:

  1. Ma veramente qualcuno si è presentano al videocolloquio fumando? :D non ci posso credere, secondo me dovresti salvare i video e farci i telefilm... sento che ci sarebbe da ridere :)

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    1. Giuro! Ed è stato proprio lo spunto per il post... Ah, anche gli occhiali da sole cartoon e i go cart in sovraimpressione sono storia vera... :D

      Non fosse per il rispetto della privacy, avrei ancora un sacco di cose in più da scrivere!

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  2. però il povero cristo che si è trovato coi gocart installati dal figlio mi avrebbe fatto tenerezza... ;)

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    1. Ma infatti era di una tenerezza infinita (un po' meno il cazziatone che ha terminato in diretta al telefono quando ha ripreso la conversazione, sopsesa per cercare di risolvere il problema, ma inutilmente...) Però alla fine del colloquio mi girava la testa... :)

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