mercoledì 9 ottobre 2013

Come cercare lavoro - i siti specializzati

Eccoci finalmente a parlare dei canali per la ricerca del lavoro.
Il primo e, se vogliamo, il più classico, è quello degli annunci di lavoro.


Una volta, come nell'immagine qui sopra, con pazienza si apriva il giornale e si leggevano i vari annunci.
Oggi, con pazienza si apre internet e si leggono i vari annunci.

Non è che sia cambiato molto, eh?

Beh, la sostanza no, in effetti, e i buoni consigli che valevano allora sono validi anche adesso.

Dove trovare gli annunci
Innanzitutto è meglio non perdersi nel marasma di siti che proliferano, ripetendo e replicando le stesse ricerche di personale. Meglio concentrarsi sui migliori, i più diffusi e utilizzati dalle aziende.

Portali di ricerca del lavoro generalisti
Sono le più classiche vetrine di annunci e lo strumento più utilizzato. Permettono di iscriversi caricando il proprio curriculum, spesso in più di una versione, e una o più lettere di presentazione. Questo da una parte permette di candidarsi rapidamente e, dall'altra, di essere ricercabili dalle aziende che per svariati motivi preferiscono non pubblicare la loro ricerca di personale.
Qui sotto elenco i principali, quelli che conosco meglio e ritengo i più efficaci.

Di solito consiglio di iscriversi comunque a tutti, utilizzarli per un paio di settimane in maniera continuativa, e poi scremare quelli con cui ci si trova meglio o che offrono maggiori possibilità rispetto alla propria professionalità.
Una volta selezionati, è meglio avere la pazienza di consultare quei 2 o 3 prescelti tutti i giorni, per non perdersi neppure un annuncio e non farli invecchiare.
Non sono molto a favore delle newsletter, a meno di attivarle con cadenza settimanale e solo dei siti che hai deciso di non considerare nella tua attività quotidiana di ricerca.

Giornali
TrovoLavoro (Corriere della Sera) e MioJob (Repubblica) sono i migliori e i principali: hanno fatto evolvere la storica pagina di inserzioni sul formato cartaceo (che comunque persiste) e l'hanno trasformata in un vero e proprio portale di annunci di lavoro.

I motori di ricerca/aggregatori
Sono i Google della ricerca di lavoro: aggregano gli annunci pubblicati sui vari portali ma anche sulle sezioni "lavora con noi" dei siti aziendali. Il rischio grosso è la ridondanza, e la scocciatura è che rimandano a siti a cui ci si deve comunque iscrivere per poter procedere con la candidatura. Ma se hai poco tempo per "surfare" sui diversi siti, allora hanno il loro perchè.
Segnalo in particolare Jobrapido e MotoreLavoro.

Siti specializzati
Ci sono poi dei siti che preferiscono specializzarsi su determinati settori professionali.
Alcuni esempi:

Sembra un'osservazione banale, ma quando ci si imbatte in un portale orientato ad un settore che non è il tuo, non vale proprio la pena perdere tempo ad iscriversi: tu non ne guadagni niente, mentre indisponi chi sta cercando uno specialista.

Infine...
Personalmente diffido dei vari servizi a pagamento, ma immagino che a livelli più alti (Quadri, Dirigenti) possa essere anche preso in considerazione un servizio come quello di Experteer, per quanto sul web ci siano pareri controversi.
Nel dubbio, vale la massima di lasciare perdere qualsiasi servizio a pagamento quando ce ne sono tanti e validi, ma soprattutto gratuiti.

Per ora mi fermo qui. Ti lascio il tempo per iniziare ad esplorare i vari link che ho riportato, cominciare ad iscriverti e inserire il tuo CV (abbi pazienza, l'operazione potrebbe essere un po' lunga). La prossima volta vediamo meglio come fare a rispondere agli annunci che ti interessano.

3 commenti:

  1. Mi segnalano che accedendo al sito JobOnLine, qualcuni si è trovato un tentativo di infiltrazione di un Trojan Horse, prontamente bloccato dall'antivirus.
    A me non dà questo problema, spero nessuno abbia subìto danni!

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  2. Per gli educatori, www.anep.it

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  3. ...e per il sociale: www.sordelli.net

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