lunedì 31 marzo 2014

Uno schiaffo alla precarietà

Certo che questo lavoro ne riserva di sorprese...

Una cosa che mai e poi mai mi sarei immaginata di poter raccontare, un evento che in questo momento storico nessuno penserebbe che si possa verificare.

Un candidato ha appena rifiutato un contratto a tempo indeterminato.

Dopo che, inizialmente, avevamo concordato un contratto a progetto, le cose si evolvono positivamente e possiamo fare un'offerta che (stupidamente, a quanto pare) ritenevo migliorativa.

No. Non va bene.
"Perchè nel 2008 avevo un livello maggiore e avevo una retribuzione più alta."

Nel 2008. Sei anni fa.
Nel frattempo, solo contratti a progetto.
Epperò facciamo i paragoni con una retribuzione vecchia di 6 anni.

Provo a obiettare: "Mi scusi, ma normalmente il paragone si fa sulla retribuzione attuale, o l'ultima percepita, non quella di 6 anni prima"

"Non importa, mi hanno fatto altre offerte, con contratti a progetto"

Ma ha capito che la nostra è a tempo indeterminato?

"Sì, certo, ma nessuno offre più degli stipendi decenti, lo so che hanno (avete) tutti dei vincoli di budget ma nessuno fa più delle proposte interessanti."

Resta la chicca finale:

"Comunque avete i miei contatti, risentiamoci per altre opportunità!"

"Sì, certo (come no). Anche se posso dirle per certo che difficilmente potrò farle mai un'offerta migliore di questa..."

Mi rimane ancora il dubbio sul perchè avesse comunque accettato la proposta iniziale a progetto.
Mistero.

Cercare lavoro all'estero

Avevo questo post in serbo da un po', poi alcuni piccoli suggerimenti del fato mi hanno dato la spinta a completarlo e pubblicarlo.

Per diversi motivi potresti essere interessato a far fuggire all'estero il tuo cervello. Quale che sia il tuo, se non sai già dove rivolgere i tuoi passi per trovare un lavoro questi siti possono fornire alcuni spunti per iniziare la ricerca da casa:

C'è poi da considerare che alcuni di questi, come per esempio gli ultimi due, segnalano anche altri siti partner più specifici su ciascuno Stato, che potrebbe essere utile visitare.

Non ho assolutamente la pretesa di fornire un elenco esaustivo, anzi, se ne conosci qualcuno che qui non è indicato, fammelo pure sapere che lo aggiungo!

Per il resto, ovviamente dovrai tradurre il tuo CV in inglese (o nella lingua di destinazione) e preparare comunque una serie di lettere da utilizzare per le candidature, che saranno sempre molto mirate. Ricorda sempre alcune piccole ma non insignificanti accortezze...

Se invece ti trovi già lontano da casa, mi dicono che all'estero funzionano abbastanza bene le Agenzie per il lavoro, quindi provare a visitare le classiche Manpower, Adecco etc etc che scopri sul tuo cammino (o che cerchi prima sulle Yellow Pages) potrebbe risultare una tattica vincente, magari anche solo per trovare il primo lavoretto che ti possa poi aiutare a pagare le prime spese.

In generale, il resto non è molto diverso da quello che potresti fare qui, quindi non mi resta che augurarti buon viaggio e in bocca al lupo!

giovedì 27 marzo 2014

Desaparecidos

Ultimamente ho notato, e aggiungerei anche purtroppo, la diffusione di un fenomeno piuttosto grave. Sarebbe quasi da segnalare ai Servizi Segreti, all'Interpol, all'FBI.
I numeri stanno diventando allarmanti.
E comunque nessuno ne parla mai.
Forse è presto per gridare al gombloddo, ma terrei le antenne dritte, non si sa mai. Provate a farci caso anche voi, nelle vostre aziende, dai racconti degli amici e dei vicini, sussurri sui mezzi pubblici...

In pratica, semplicemente, misteriosamente, improvvisamente, i candidati (e talvolta persino i neoassunti entro la loro prima settimana)... spariscono.

Li incontri, fai un colloquio, li presenti al cliente: OK, riscontro positivo!
Li chiami per aggiornarli, fissare un appuntamento per discutere del contratto e...nessuna risposta. Nè al telefono, nè alle mail, nè agli SMS, tantomeno ai gufi.
Ci provi un giorno, quello seguente, tutta la settimana. Niente. Irrintracciabili. Spariti.
Triangolo delle Bermude? Fossa delle Marianne?

I pochi che scampano a questa prima fase subiscono una sorte anche peggiore: arrivano alla firma del contratto, si presentano addirittura sul luogo di lavoro il primo giorno, magari riescono anche a essere formati durante tutta la prima settimana!
E poi...
Puff.
Nel nulla. Così.

Qualcuno, narrano, è tornato indietro, un momento fuggevole, per dire all'azienda di aver trovato un nuovo lavoro, ma molto più spesso "i più non ritornano".
Si saranno dispersi nelle nevi di Russia?

giovedì 20 marzo 2014

Dote Unica Lavoro - Regione Lombardia

Dal blog di Fabio Pizzul, Consigliere Regionale della Lombardia:
Dote Unica Lavoro (DUL), dallo scorso mese di ottobre è il provvedimento unitario che Regione Lombardia propone per i lavoratori che hanno perso il lavoro e devono ricollocarsi.

Il provvedimento ha una durata di 6 mesi e può quindi essere utilizzato fino a fine aprile, per una dotazione complessiva di 53 milioni di euro, in massima parte provenienti da fondi europei.


Al momento, la situazione è la seguente:
42 milioni sono stati prenotati (ovvero richiesti da enti che hanno iniziato o stanno iniziando un percorso con un lavoratore da ricollocare).

Le doti fin qui erogate sono state 21894.
Questi i risultati ottenuti:
2590 contratti con durata maggiore di 6 mesi
1696 contratto con durata inferiore a 6 mesi
1393 tirocini

Ricordo che gli enti ricevono il corrispettivo della dote solo a collocazione avvenuta.

Difficile commentare questi dati, salta però all’occhio la differenza tra i risultati ottenuti e i percorsi intrapresi.
[...]



Francamente, per come ho vissuto direttamente la questione delle doti in altre occasioni e da come conosco il mercato del lavoro e le modalità di ricollocazione, i fattori che hanno portato a questi dati sono diversi e toccano tutti gli attori in causa.

Da una parte la professionalità degli enti e degli operatori che vi lavorano, la loro motivazione a dare il massimo dell’impegno anche se il ritorno economico è sicuramente inferiore rispetto ai “clienti” privati; dall’altra le persone stesse che vi partecipano, alla ricerca di una nuova occupazione: purtroppo in questi percorsi conta molto la motivazione personale, il desiderio vero e profondo di cercare lavoro, l’avere un obiettivo chiaro e, ultimo ma assolutamente non meno importante, avere delle competenze, che non si limitano solo alle competenze professionali, ma anche quelle trasversali che possano aiutare a presentarsi al meglio ad un potenziale datore di lavoro.

Ho incontrato e incontro persone che non lavorano da tanto tempo, e a volte il motivo è da ritrovare nel modo di porsi, di affrontare il colloquio e il nuovo ambiente di lavoro, più che nelle competenze. Purtroppo non bisogna cadere nell’automatismo di pensare che ogni disoccupato è vittima del sistema/del mercato/delle aziende. A volte è “vittima” anche di sè stesso.
Mi spiace di essere così cruda nella mia visione, ma ho visto anche questo.

domenica 16 marzo 2014

Spigolando tra lettere e CV


So già che nel web circolano un sacco di raccolte di curricula ridicula, ma del resto, con un lavoro così, ne capitano sempre tante e sempre di nuove, per cui perchè non raccoglierne qualcuna?

...il CV musicale: "Analista programmatore. Contralto CCNL"
 
 
"Mi piacerebbe crescere a livello professionale e contributivo"
saran contenti all'INPS...
***
Tra gli interessi...
"Cucina e Vini:
La ricerca dei giusti ingredienti e dell’abbinamento ideale con il vino è simile all’arte della programmazione e produce un piacere simile."
se ne sei convinto tu...
***
"Note ulteriori:
- Conoscenza di armi, armature, usi, costumi e leggende medioevali cavalleresche"

***
Chicca per tecnici: "Assistenza hardware/software su PDL Microsoft Lato Client, software di terze parti, Joint a dominio Microsoft Windows Server 2012”
Perché ci si può divertire anche lavorando…anche se a volte magari non è il caso di esagerare!

***

"Hobbies: calcio, auto tedesche, moto giapponesi, mercati finanziari, texas hold’em, tecnologia, gatti."

Francobolli no?

***
"LA MIA ASPIRAZIONE È QUELLA DI TROVARE UN LAVORO CHE MI APPAGHI E NOBILITI IL MIO SPIRITO DA PERSONA ATTACCATA AI SACRI VALORI DI FAMIGLIA E SENSO DEL DOVERE GIURANDO DEDIZIONE E SACRIFICIO PER QUALUNQUE SARÀ LA MANSIONE CHE SARÒ CHIAMATO A COPRIRE."

Nel nome di Dio ti ricevo, nel nome di San Michele ti accolgo, nel nome di San Giorgio ti proclamo cavaliere!

 ***
"Nell’ottica di modificare e migliorare la mia attuale posizione lavorativa propongo laddove non fosse possibile un’assunzione diretta; sono disponibile a valutare eventuali lavori di collaborazione da svolgersi all’esterno della Vs sede."

Scusa, puoi ripetere?

***
[...] ho dovuto lasciare il mio incarico per affiancare mia madre nell’attività commerciale di rivendita quotidiani e riviste [...].
In questo periodo mi sono tenuto informato leggendo riviste di elettronica e costruendo Kit di montaggio.

Interessi Personali
[...] Mi tengo regolarmente aggiornato leggendo quotidiani e riviste scientifiche ed economiche. Mi piace molto camminare in montagna; mi piace molto viaggiare in macchina : amo ascoltare qualsiasi genere musicale eccetto il rumore ; mi tengo in forma praticando il nuoto.

Avendo però risolto questa mia situazione familiare, desidero rientrare nell’ambiente lavorativo.

Ah-ha! Allora ammetti che passavi le giornate a leggere giornali nell'edicola di mamma! Ops, scusa, ad aggiornarti...

***
Sarà un post in continuo aggiornamento...stay tuned!

venerdì 14 marzo 2014

[titolo post] - versione riveduta e migliorata

Gentile [nome del Responsabile del Personale]:
[se non conosci il nome, usa:Azienda]

sono interessato al vostro annuncio di lavoro che ho trovato su Monster.it [job title, nome della posizione di riferimento] e vorrei avere maggiori informazioni riguardo questa opportunità.
Attualmente ricopro la posizione di [%nome della posizione%] avendo maturato un'esperienza approfondita nel [definizione del campo di esperienza] per[nome datori di lavoro]. Ho [numero] anni di esperienza[specificare in quale ambito e a quale livello]. In questo ruolo, mi occupo di [descrivere le mansioni e le attività principali].
Credo di poter dare un contributo di valore alla vostra azienda grazie alle capacità e alle esperienze acquisite.
Grazie per il tempo e l'attenzione. Spero di poter discutere personalmente con lei di questa opportunità.
Cordiali saluti



"Quale opportunità?" mi viene da chiedere...

Questa bellissima lettera è, ancora una volta, la risposta ad un nostro annuncio di lavoro pubblicato su internet e non, come potrebbe sembrare, un modello da cui prendere spunto.
Ora, sicuramente si può riutilizzare anche così, ma ricordati poi che va sempre personalizzata!

Presta sempre attenzione perchè, come ricordavo già qui, il diavolo è nei dettagli!

mercoledì 12 marzo 2014

Studio e lavoro

Probabilmente è una mia mania, ma io controllo sempre quanto tempo un candidato ha impiegato a terminare gli studi. Questo perchè, in parte, mi dà già alcune informazioni trasversali, che non ritengo assolutamente secondarie.
Per esempio: presentare a un mio cliente, che mi chiede un programmatore junior con un anno di esperienza, un candidato di 30 anni, è un po' fuori luogo e inadeguato, perchè la maggior parte delle volte la retribuzione che io potrei offrei ad un 23enne sarà inadeguata per le esigenze di un 30enne.

Ora, prima che si alzi il coro delle obiezioni, spiego.

A me non interessa, non è mai interessato, a che età ti sei laureato. Mi interessa, e molto, sapere se ti sei laureato in tempo dedicandoti solo allo studio, o se hai impiegato 10 anni ma nel frattempo hai lavorato. Oppure se hai impiegato 10 anni ma nel frettempo ti sei rilassato sul divano di mamma.
Qui sta la differenza.
E mi interessa poco se hai lavorato in pizzeria, hai dato ripetizioni, hai cercato di fare esperienza nel campo in cui stavi studiando: basta che lo metti sul CV.

Esempio pratico.
Sul sito dove hai pubblicato il tuo CV hai deciso di indicarti come "Neolaureato Magistrale in Ingegneria Informatica" (e anche qui andrebbe aperta una parentesi su quanto sia generica questa definizione rispetto ad identificare una tecnologia che ti caratterizzi, come sarebbe se scegliessi "Programmatore Java junior"...ma non dilunghiamoci).
Il fatto è che nella colonna immediatamente successiva io vedo indicata la tua età: 33 anni.
Apro lo stesso il CV, ci mancherebbe, per lo meno per curiosità.
Ecco.
Siamo a marzo 2014. Ti sei laureato a novembre del 2013. Ad aprile 2010 hai conseguito la laurea triennale.
Esperienze professionali: nessuna da segnalare.

Cosa posso pensare vedendo un curriculum così?
Purtroppo i selezionatori non sono tutti dei bravi samaritani che hanno il tempo (e la voglia) di chiamare ogni singolo candidato che abbia pubblicato il CV per approfondire il perchè non ci siano esperienze di lavoro sul profilo.
Il primo passo per far sì che il selezionatore alzi la cornetta e componga il tuo numero lo devi fare tu.