mercoledì 29 luglio 2015

Forse è il momento di una revisione del CV...

...se ti accorgi che le ultime telefonate che hai ricevuto erano da parte di aziende che ti volevano proporre attività diverse da quelle che hai in mente di svolgere tu.



La prima volta passi, un'incomprensione può capitare, il CV è stato letto male e velocemente: scoccia un po' aver sperato per un momento in un'opportunità di lavoro, ma son cose che capitano.

La seconda volta passi, hanno fatto una ricerca testuale e nel curriculum la parola chiave era scritta abbastanza spesso da arrivare in cima ai risultati ordinati per rilevanza. Sei forse un pochino più scocciato di prima, ma vabbè.

La terza volta inizi a pensare che certi selezionatori siano davvero storditi per non capire che tu vorresti fare proprio altro!

Alla quarta dovrebbe, credo, iniziare a sorgerti qualche dubbio sul tuo curriculum.

Ovviamente anche i selezionatori non sono infallibili e commettono degli errori! Ma, come disse una volta qualcuno, tre coincidenze costituiscono una prova, e allora vale la pena iniziare a pensare che il tuo CV forse non rispecchia esattamente l'immagine che vorresti trasmettere a chi sta cercando del personale.

Che fare?

Prova a rivedere i tuoi obiettivi e, cercando di essere il più oggettivo possibile, riprendi in mano il tuo curriculum e cerca di leggerlo con gli occhi di chi lo apre per la prima volta sperando di trovare il candidato ideale.

Non è necessario riscriverlo da capo, a volte basta un'aggiustatina, il titolo del ruolo scritto in altro modo, un'etichetta diversa, una frase riformulata, esperienze lontane ridotte a poche righe...

Se poi non ti fidi della tua imparzialità, chiedi aiuto a qualcuno: quattro occhi son sempre meglio di due!




martedì 21 luglio 2015

I Viaggi di Gulliver

Ultimamente mi capita di vedere spesso CV di ragazzi volenterosi che si dichiarano disponibili a trasferirsi ovunque pur di trovare lavoro.
E questo naturalmente mi fa molto piacere, perché apprezzo sempre chi alza il proverbiale deretano dalla sedia e si muove, senza aspettare che il lavoro dei suoi sogni si materializzi davanti a lui...

Qualche considerazione però la faccio lo stesso, prendila come suggerimento in caso anche tu fossi nella stessa situazione:

- indica solo le località/zone dove vuoi veramente andare: non dichiararti disponibile per Palermo se vieni da Trento e non vivi senza le tue montagne, e viceversa.

- non segnalare "estero" in generale perché non vuol dire niente.

- se hai preferenza per un paese straniero sii almeno consapevole della tua abilità con le lingue altrui: l'inglese naturalmente è d'obbligo, ma ci sono nazioni (per esempio la Germania) dove per lavorare a volte è indispensabile conoscere comunque a buon livello anche la lingua locale. Del CV in inglese abbiamo già parlato...

- se sai già di avere un appoggio a Milano, a Roma, a Torino, segnalo comunque nel curriculum, nella lettera di candidatura, sul profilo Monster: convincerai più facilmente il selezionatore a contattarti.

Spesso infatti, non lo nascondo, personalmente evito di chiamare candidati che si propongono per ogni singola provincia italiana, perché è successo molte volte di perdere tanto tempo da entrambe le parti senza concludere niente, solo per motivi legati al trasferimento (difficoltà logistiche, costi, motivazione insufficiente...).
Ma se vedo che la persona è già abituata a viaggiare o che mi indica un domicilio nella zona di mio interesse, allora non mi faccio problemi.

E tu, hai già pensato a come segnalare la tua disponibilità al trasferimento?



giovedì 2 luglio 2015

Insistenza

Ultimamente siamo sotto attacco da parte di un candidato un po' stalker, che cerca in ogni modo di farsi notare.

Indubbiamente ci è riuscito.
Sfortunatamente per lui, però, nel modo sbagliato.

Diciamo che, nell'ordine:
- candidarsi sul sito
- mandare una mail di autocandidatura
- rispondere all'annuncio
- rispondere allo stesso annuncio su un altro sito
- telefonare
- sentirsi dire che non è in linea e non ci sono ricerche aperte per il proprio profilo

e dopo una settimana

- candidarsi sul sito
- mandare una mail di autocandidatura
- rispondere all'annuncio
- telefonare
- candidarsi sul sito
- mandare una mail di autocandidatura
- rispondere all'annuncio
- telefonare
- candidarsi sul sito
- mandare una mail di autocandidatura
- rispondere all'annuncio
- telefonare
(ad libitum)

...ecco, sicuramente non aiuta a lasciare una buona impressione.

Certamente c'è chi ha detto
"Chiedete e vi sarà dato
Cercate e troverete
Bussate e vi sarà aperto" non fosse altro che per la vostra insistenza...

...però nessuno ha specificato se poi si sia stati accolti a braccia aperte!



Photo by Omer Ziv
 
Se poi vuoi sapere com'è andata a finire...bhè, gli abbiamo scritto facendogli presente che il suo non è il modo migliore di presentarsi ad una azienda che potenzialmente potrebbe essere il suo datore di lavoro.
Ci ha ringraziato per il suggerimento :)