mercoledì 29 giugno 2016

Un obiettivo in testa

Sono un po' commossa, lo ammetto.

Ho appena salutato un ragazzo di 19 anni, diplomato la scorsa estate, che ho convocato a colloquio io per una nostra esigenza interna.

Non ha esperienza, qualche lavoretto saltuario per pagarsi la macchina, ma quelle piccole informazioni sparpagliate sul CV mi segnalavano le caratteristiche personali che stavo cercando.

L'ho chiamato, non ha risposto.
Ma ha richiamato quando ha visto la telefonata persa.

Gli ho spiegato l'attività, non l'ha capita benissimo, mi ha chiesto se poteva richiamarmi la settimana seguente.
Mi ha ricontattato il giorno successivo e mi ha chiesto se era possibile comunque sostenere il colloquio: OK!

Oggi è venuto, gli ho spiegato bene cosa cerchiamo, mi son fatta spiegare bene il suo percorso di studi, le esperienze che ha avuto e cosa vuole fare da grande.
Ho capito che i nostri obiettivi non coincidono e, molto onestamente, gli ho detto che non avrei proseguito con la selezione.

E cosa mi ha commosso, quindi? Il fatto che abbia chiaro cosa vuole fare. Non al 100%, è ancora un po' fumoso l'orizzonte, ci mancherebbe...ma almeno è onesto nel dichiararlo.

Diciamo che per lo meno ha una vaga idea dei passi da compiere per realizzarlo.

Capisco che magari possa non sembrare molto, ma di fronte a schiere di NEET (giuro, prima o poi parlo anche del libro!) che vagano come zombie nel mercato del lavoro (semicit.), un senso basilare di quale strada intraprendere mi dà comunque fiducia nel futuro di questo ragazzo.

Spero solo di avergli trasmesso il concetto di non aver "bucato" il colloquio, ma solo che la sua visione di futuro non è coerente con le nostre necessità.




giovedì 9 giugno 2016

Piccolo suggerimento


Se non stai cercando lavoro, se non sei disponibile ad un colloquio, se non sei pronto a cambiare...
Non aggiornare il tuo CV sui siti tipo Monster: è come se vedessi il nuovo volantino della pizzeria sotto casa, chiamassi per avere la tua 4 stagioni e ti sentissi dire che hanno appena chiuso.