lunedì 22 maggio 2017

Per favore, mi dai un occhio al CV?

Mi è stato chiesto, per caso, negli stessi giorni, da due amici.

Ho dato un occhio ai CV, certamente; ho anche dato un paio di consigli, fatto le opportune domande in modo da poterli utilizzare subito se necessario.

Ma poi mi sono soffermata sulla sensazione che mi si rigirava nella pancia una volta ricevute queste mail.

Cari amici che mi avete mandato i CV, se state leggendo queste righe, sappiate che non ce l'ho con voi, ma voglio usare questo spunto per una riflessione più generale.

Io non ho nulla contro chi mi manda il CV: li leggo e correggo da anni, mica è questo il problema. Solo che non basta più, non è mai bastato in verità, ma adesso mi risulta sempre più difficile limitarmi a verificare la formattazione, l'impaginazione, la distribuzione del contenuto, la sintesi su 2 pagine...

Se mi leggete da un po' dovreste sapere che IL curriculum non esiste. Esiste un curriculum mirato sull'obiettivo che ci siamo prefissi. Esiste un curriculum che veicola un messaggio preciso, quindi innanzitutto dovreste sapere che cosa volete comunicare.

foto di loufre - da pixabay

Quando mi mandate un CV dovreste dirmi almeno che cosa ne volete fare: lo volete caricare su Monster? Vi serve per rispondere ad un annuncio? Dovete girarlo al vostro amico che ha sentito che nella sua azienda stanno cercando?

Il target è importante, sia in termini di destinatario (a chi lo mandate?) sia in termini di ruolo professionale per cui vi candidate.

Il percorso è lungo, ma del resto "cercare lavoro è un lavoro"...a retribuzione differita (cit. F. Fantini).

E posso confermare che un minimo di sforzo in più poi paga.

Quindi, amici e non, chiedetemi pure un parere ma sappiate che dietro 2 facciate di foglio word deve esserci tanto, ma tanto lavoro...


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